Altri servizi

Prevenzione Primaria

“L’impegno formativo  non è quello di
Addestrare e addomesticare, ma di offrire
A ciascuno le strategie per esercitare le proprie scelte
Progettuali ed esistenziali”

(M. Polito)

Prevenzione è…

Fare prevenzione significa promuovere la qualità della vita dell’essere umano, aiutare le persone a riconoscere i propri bisogni, valorizzare le loro potenzialità, incrementare le loro competenze sociali e cognitive, favorire la loro crescita personale, migliorare la loro convivenza all’interno della comunità, creare reti sociali nel territorio.

Processo metodologico preventivo

I cardini di una metodologia preventiva in un’ottica di promozione devono essere costituiti da:

  1. partecipazione che si ottiene attraverso il coinvolgimento degli individui destinatari di un intervento;
  2. strategia della “concertazione”ossia il coinvolgimento di tutti i soggetti presenti nella comunità locale che svolgono in modo formale o informale un ruolo educativo;
  3. utilizzo di metodologie diverse ed articolate in connessione con i diversi livelli di intervento;
  4. obiettivi concreti, raggiungibili, valutabili;
  5. visione strategica orientata al futuro e all’attivazione di risorse che si possano rigenerare nel tempo.

Strategia preventiva

Il lavoro preventivo, essendo incentrato nel promuovere uno stato di benessere a livello fisico, psichico e sociale nell’essere umano e nell’intera comunità per poi arrivare alla costruzione di reti sociali che interagiscano tra di loro, deve essere caratterizzata da:

  1. promuovere , incrementare e rafforzare i fattori protettivi;
  2. ridurre i fattori di stress ambientali, organizzativi e familiari

 Interventi

Gli interventi della prevenzione sono a carattere educativo e si rivolgono sia al singolo che alla comunità; sono orientati all’empowerment personale, sociale e ambientale e fanno riferimento alla psicologia di comunità. Le attività sono mirate a favorire il potenziamento di quelle capacità e competenze che consentono agli individui di perseguire i propri obiettivi di vita, realizzare le proprie aspirazioni, soddisfare i propri bisogni, incoraggiare nuovi stili di vita, attivare strategie di coping per far fronte con successo a difficoltà e problemi della vita quotidiana.

Centro Studi Documentazione e Valutazione

Il Centro Studi può essere definito come “uno spazio dedito alla promozione del benessere e all’analisi delle problematiche del disagio e della devianza sociale”.

Il Centro Studi trova la sua attuazione nelle attività di supporto e di consulenza alla progettazione di interventi formativi circa: la prevenzione primaria, la prevenzione secondaria, la prevenzione terziaria.

Tra le attività specifiche svolte dal Centro Studi, si elencano:

1. Monitoraggio/Valutazione/Ricerche

2. Rapporti con le Università

3. Rapporti con gli Enti

4. Biblioteca

La Valutazione è un’attività fondamentale che abbraccia i tre processi primari del Centro di Solidarietà; si tratta di una pianificazione tecnica che comprende l’intero progetto (fase progettuale, realizzazione, conclusione).

Il Centro Studi, attraverso la professionalità e l’esperienza del team, offre attività di consulenza guidata per tesi e ricerche a laureandi, specializzandi, insegnanti, operatori del settore pubblico e del privato sociale.

Il Centro Studi attua attività di coordinamento e/o partecipazione allo sviluppo e alla realizzazione di ricerche con Enti e/o Istituzioni pubbliche e private.

La Biblioteca del Centro Studi ha un patrimonio notevole di volumi e riviste sui temi circa le attività principali di cui il Centro si occupa; il patrimonio formativo e informativo è a disposizione di professionisti, studiosi, studenti, volontari e operatori. Vige un regolamento del suddetto servizio.

Il Centro Studi è aperto dal lunedì al venerdì, previo contatto telefonico.

Per appuntamenti, telefonare al n. 085 4151199, fax n. 085 4174523, o inviare un’ e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: centrostudi@cespe.net.

Centri D'Ascolto

Grazie alla formazione ricevuta con i corsi di prevenzione primaria, molti volontari hanno realizzato sul territorio abruzzese i “Centri di Ascolto”.
Con i Centri di Ascolto, conoscendo meglio e più da vicino la realtà del disagio giovanile, si vuole offrire una proposta di intervento concreto nell’ambito del recupero e, soprattutto, in quello della prevenzione.
I Centri di Ascolto costituiscono una sorta di laboratorio sociale perché si risvegli la passione di educare i giovani e in tutti, giovani e adulti, la volontà e la capacità di vivere in una società solidale.
Un Presidente e un vice-presidente hanno la responsabilità organizzativa di ciascun Centro di Ascolto. I Centri sono coordinati dal Presidente del Centro di Solidarietà e dal Responsabile del Gruppo di Formazione e Supervisione.

Ri-trovarsi

È un servizio nato per rispondere al disagio della coppia.

Vengono svolti colloqui terapeutici individuali e colloqui di coppia, con l’obiettivo di superare le conflittualità, migliorare la relazione, migliorare l’autostima, recuperare i ruoli sociali.

comportamenti più adeguati alle situazioni. Le attività svolte sono: colloqui motivazionali, psicoterapia individuale, terapia di coppia. 

Ri-conoscersi

È un servizio nato per rispondere al disagio relazionale-esistenziale individuale.

Vengono svolti colloqui terapeutici individuali, con l’obiettivo di superare il disagio.

Help Desk

È un servizio ambulatoriale di assistenza che il Centro offre a tutti coloro che hanno concluso il programma riabilitativo e/o educativo.

A coloro che, avvertendo segni di disagio rispetto al contesto sociale e/o relazionale-affettivo, chiedono consulenza alla struttura in considerazione del legame di fiducia precedentemente instaurato, viene offerto un servizio di counseling, il cui obiettivo è quello di restituire benessere.

Vengono svolti colloqui individuali e familiari, con l’obiettivo di superare la situazione di disagio ed evitare eventuali ricadute.